Il Prof Oronzo Caricato di Talsano – TA ci segnala:
Il 27 Marzo u.s. ho ricevuto la raccomandata di cui allego l’immagine qui a lato.
La busta è stata affrancata per un totale di € 3,30 – Raccomandata 1° Porto (come da ricevuta, immagine qui sotto) come i seguenti francobolli: una coppia verticale da € 0,60 del francobollo Commemorativo dell’anniversario per i 150 anni della provincia di Milano, un valore di Posta Italiana autoadesivo da € 2,00 ed un valore della serie le Donne nll’Arte da € 0,10. Orbene, si evince chiaramente che il valore autoadesivo da € 2,00 è stato asportato, non con cura perché è evidente la traccia dello stesso, ma la cosa più eclatante che è stato apposto, questa volta con molta cura, una parte circolare dell’impronta di un güller… sporcando lo spazio restante e facendo credere che appartenesse all’impronta originale.
La questione non è per il danno economico ricevuto ma è il gesto che ti fa arrabbiare dopo i tanti abusi che si verificano a danno di noi filatelisti che voglio ricordare elencando di seguito:
• buste imbrattate con scritte a penna;
• impronte sporche d’inchiostro, a causa di timbri che non si puliscono o non si sostituiscono;
• francobolli annullati prima del loro giorno di emissione in una quantità inverosimile;
e dulcis in fundo: ignoranza in materia di regolamenti degli addetti delle Poste Italiane che non conoscono la normativa circa “la validità a tempo indeterminato dei francobolli emessi successivamente al 1° gennaio 1967” che con presunzione si permettono di inserire “comunicazioni personali” sulla busta (vedi Il Collezionista – gennaio 2010). Senza trascurare la notizia, pubblicata sul Resto del Carlino, riguardante una cartolina che è stata recapitata 23 anni dopo… Prof. Oronzo Caricato, Talsano 29 Marzo 2010
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